Frank Lampard 8

E' un calciatore britannico che gioca come centrocampista centrale del Chelsea e della Nazionale inglese. In passato ha vestito le maglie di West Ham e Swansea City.

Lampard nacque a Romford, un borough dell'East End londinese. Proviene da una famiglia di calciatori di successo: è figlio di Frank Lampard, Sr. - ex difensore del West Ham con cui vinse due volte la FA Cup -, nipote di Harry Redknapp - anch'egli calciatore del West Ham - e cugino di Jamie Redknapp, che vinse la Coppa UEFA nel 2001 con il Liverpool. Lampard fu poi educato alla Brentwood School, una scuola indipendenti per ragazzi a Brentwood, in Essex.

Ha vinto due volte la Premier League (con il Chelsea nel 2004 e nel 2005), due volte la League Cup (sempre nel 2005 e nel 2007), una volta la FA Cup (nel 2007), una volta la Community Shield (nel 2005) e una volta la Coppa Intertoto (con il West Ham nel 1999).

Fu eletto FWA Footballer of the Year nel 2005 e nello stesso anno si piazzò secondo nella classifica del Pallone d'oro e del FIFA World Player.

È un giocatore dotato di un ottimo senso del gol nonostante ricopra il ruolo di centrocampista, prevalentemente offensivo. Rapido nelle giocate e negli inserimenti in area avversaria, è dotato di ottimo senso della posizione e di fondamentali di valore. Oltre a questo Frank Lampard possiede una buona resistenza fisica e una grande tecnica, è abile nel tener palla e a farla girare e ha un ottimo tiro dalla lunga distanza, è anche un buonissimo calciatore di punizioni.

Si è formato nelle giovanili del West Ham, squadra con la quale esordì nel calcio professionistico e nella quale rimase fino al 2001 (a parte un brevissimo prestito semestrale ai gallesi dello Swansea), riuscendo anche a vincere la Coppa Intertoto del 1999. I maggiori successi sportivi di Lampard sono, tuttavia, legati al Chelsea, il club che lo rilevò dal West Ham. Si ricordano i due titoli consecutivi di campione d'Inghilterra (2004/2005 e 2005/2006) e la Coppa di Lega inglese. Nel 2005 giunse secondo nella classifica del FIFA World Player of the Year.

Nello stesso anno scese in campo in 164 partite consecutive. La striscia terminò nella fase di riscaldamento di un match contro il Manchester City. Si tratta di un'impresa notevole se si pensa che giocatori che hanno superato le 100 partite consecutive sono per lo più portieri.

Nell'aprile del 2008, durante la semifinale di ritorno di Champions League contro il Liverpool, ha segnato su calcio di rigore il gol del vantaggio del Chelsea (alla fine vincitore per 3-1). È poi corso ad esultare piangendo in ginocchio e baciando la fascia del lutto, in onore di sua madre scomparsa qualche giorno prima.

Nella finale del torneo contro il Manchester United, il 21 maggio 2008 allo Stadio Lužniki di Mosca, ha realizzato il gol del pareggio in risposta a quello di Cristiano Ronaldo, ma il Chelsea ha perso ai tiri di rigore alla prima partecipazione nella storia della squadra alla finale. Nell'estate successiva ottiene il rinnovo del contratto che lo legherà a vita al Chelsea respingendo le insistenti avance di Barcellona, Inter e Juventus che a lungo lo avevano cercato.

Il 1° novembre 2008, nella partita vinta 5-0 contro il Sunderland, mette a segno la sua centesima rete in Premier League.